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lunedì 9 settembre 2013

Inaugurazione VISIONI in MARGINE



Grazie a Letizia Frigerio conservatore del Museo del Bijou di Casalmaggiore, splendida padrona di casa che meglio di così non poteva essere, che ha voluto la Mostra e che è e rimane, meravigliosa compagna di viaggio. 
Grazie per le strepitose parole sempre, dal comunicato all'inaugurazione.... 



Grazie al Comune di Casalmaggiore, al sindaco Silla e all'assessore alla cultura Ettore Gialdi, sempre accoglienti e generossisimi, ricambio tutta la stima dimostratemi. 
A Ettore Gialdi un grazie di cuore per le splendide parole avute per me durante l'inaugurazione....



Grazie al Museo del Bijou luogo splendido e magico.... 

Grazie a Paolo Zani e all'Associazione Amici del Museo che hanno sostenuto e appoggiato con entusiasmo il progetto.




Grazie a Ecofiera e in particolare Fabio e Alessandro presenti all'inaugurazione e a Fabio per le parole ....grazie di cuore...



Grazie a Maria Rosa Franzin Presidende dell'AGC associazione gioiello contemporaneo che mi ha onorato della sua presenza e di bellissime parole nel suo intervento in inaugurazione e dopo...



Grazie a Sonia Sbolzani giornalista gentilissima, la stima è reciproca...
Grazie agli altri giornalisti presenti, perdonatemi al momento ho un vuoto di memoria sui nomi ma grazie davvero a tutti.....

Grazie a Norma de Lucia Presidente dell'Ass. Incontri Eventi di Roma che è colei che ha mi ha permesso di conoscere il mondo fantastico del Museo del Bijou ...

Grazie infinite a Claudio Franchi che mi ha onorata della sua presenza costante, dei suoi consigli, insegnamenti, incoraggiamenti durante tutto il tempo di elaborazione e preparazione .... e che ha curato anche il testo critico in catalogo.... Grazie Claudio ti sono infinitamente grata...

Grazie ai miei amici Paolo e Valery del ristorante Il Lughino a breve in apertura che hanno offerto uno splendido rinfresco biologico e vegan....molto apprezzato...

Grazie a tutti gli intervenuti, grazie eravate davvero in tantissimi...





VISIONI in MARGINE rimane aperta fino all' 8 ottobre con i seguenti orari:

dal lunedì al sabato: 10-12 e 15-18; domenica e festivi 15-19
Museo del Bijou di Casalmaggiore
Via Porzio 9
Casalmaggiore Cr


E' disponibile al Museo il CATALOGO con testo a cura di Claudio Franchi e rimarrà allo shop del Museo anche dopo la chiusura della mostra.
Il catalogo è disponibile anche presso il mio Studio a Preganziol Tv e agli eventi a cui partecipo e in attesa dell'attivazione del nuovo sito in cui sarà possibile acquistarlo on line è possibile farne richiesta al mio indirizzo mail eleonorabattaggia@alice.it
Tutti i testi del catalogo sono in italiano e inglese.
Il catalogo è pubblicato con codice ISBN.






Grazie a tutta la mia famiglia e ai miei amici che mi hanno sostenuta, appoggiata incoraggiata e anche sopportata in questi mesi intensissimi, grazie in particolare a Alberto per tutta la grafica promozionale e per il catalogo, a Jessica per le traduzioni in inglese dei testi del catalogo e poi a Erik e Roberta per l'aiuto indispensabile....

Grazie a Francesco senza di te tutto questo non sarebbe stato possibile......

mercoledì 7 agosto 2013

VISIONI in MARGINE _ COMUNICATO

                                                                                 
                        


COMUNICATO

Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR)
7 settembre – 8 ottobre 2013
Inaugurazione sabato 7 settembre ore 11.00
Aperta dal lunedì al sabato: 10-12 e 15-18; domenica e festivi 15-19

Il Museo del Bijou di Casalmaggiore ha l’onore di ospitare la prima mostra personale
dell’artista veneta Eleonora Battaggia, designer orafa che con il marchio “Caracol” ha
saputo imporsi nel panorama italiano del gioiello contemporaneo risultando vincitrice in due
categorie del concorso nazionale Bijoux d’Autore 2012 e seconda nell’edizione del 2011.
Eleganza, stile, originalità sono le caratteristiche estetiche del lavoro di Eleonora Battaggia,
cui si unisce il profondo senso etico-ecologico che connota la sua stessa vita privata: le sue
creazioni si ispirano e promuovono la natura, il rispetto per ogni creatura vivente e per le
risorse del pianeta, uno stile esistenziale sobrio e (de)ontologicamente attento alla Terra.
“Penso sia necessario e gioioso utilizzare quello che c’è già, al posto di sfruttare ancora
e sempre risorse che abbiamo la responsabilità di rispettare e preservare. Per questo
nella mia continua ricerca di nuova materia per esprimermi, principalmente mi rivolgo al
recupero e al riciclo, elaborando il mio modo espressivo, sperimentando per raccontare e
anche denunciare quello che a me appare essenziale”: dalla sua scelta di abbandonare
il settore dell’oreficeria, alla luce del “prezzo” che l’estrazione dei materiali preziosi
comporta, scaturisce un anima nuova, che studia, approfondisce conoscenze, diventa
consapevole di sé e degli altri, dell’equilibrio cosmico che condividiamo con la natura
e che non possiamo permetterci di rompere. E crea il suo stile, unico, come unici sono
gli ornamenti per il corpo che progetta e realizza interamente a mano, con una perizia
artistica straordinaria.
Le sue “VISIONI IN MARGINE” sapranno raccontare queste esperienze di vita e di estro, e
parlare a tutti i visitatori della mostra con il linguaggio, pulito e semplice, della bellezza.


L’opera di Eleonora Battaggia è tutta basata sulla lettura del “margine”. Il margine di
Eleonora è la visione di uno spazio percepito dalla condizione privilegiata dell’esterno
delle cose. Essere al margine significa collocarsi nel contorno, sul bordo, quindi con
il sufficiente e critico distacco di chi aspira a nutrirsi della conoscenza senza essere
necessariamente al centro dell’attenzione. Così Eleonora ritrova il valore dei materiali posti
al margine dalla produzione industriale reinventandoli, si muove sul crinale di un pensiero
posto al margine della natura riscrivendone gli esiti con la propria personale prospettiva,
usa il linguaggio di un mezzo che appartiene al corpo ponendosi al margine tra gioiello,
bijou e libera espressività.
In sunto il margine di Eleonora è il luogo di una semantica libera ma fortemente evocativa,
stimolo del lavorio dell’immaginazione mirato a restituire il senso più profondo delle
emozioni, per poi affidarlo alla materia arricchita di significati.
Claudio Franchi



Catalogo in mostra
Testo critico a cura di Claudio Franchi

La mostra si avvale della partecipazione del Comune di Casalmaggiore e della Associazione Amici del Museo del Bijou.

L’evento è inserito nel programma di Eco fiera Oglio Po, organizzata da Il Gasalasco.

Info e Contatti:

Museo del Bijou di Casalmaggiore
via Azzo Porzio 9 - Casalmaggiore (CR)
www.museodelbijou.it
0375 - 205344 / 284423
Conservatore: Letizia Frigerio

Caracol di Eleonora Battaggia
Via Baratta vecchia 67 – Preganziol (Tv)
Cell. 3470792312
www.caracol.tv.it

  
  
  



martedì 16 luglio 2013

VISIONI in MARGINE

Su invito di Letizia Frigerio conservatrice del Museo del Bijou di Casalmaggiore, da tempo lavoro a questa mia personale con grande amore dedizione ed emozione.

Claudio Franchi, mi ha fatto il grande onore di seguirmi passo e passo, con i suoi consigli ed insegnamenti preziosissimi, suo il testo critico che sarà in catalogo.






COMUNICATO
Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR)
7 settembre – 8 ottobre 2013
Inaugurazione sabato 7 settembre ore 11.00
Aperta dal lunedì al sabato: 10-12 e 15-18; domenica e festivi 15-19

Il Museo del Bijou di Casalmaggiore ha l’onore di ospitare la prima mostra personale
dell’artista veneta Eleonora Battaggia, designer orafa che con il marchio “Caracol” ha
saputo imporsi nel panorama italiano del gioiello contemporaneo risultando vincitrice in due
categorie del concorso nazionale Bijoux d’Autore 2012 e seconda nell’edizione del 2011.
Eleganza, stile, originalità sono le caratteristiche estetiche del lavoro di Eleonora Battaggia,
cui si unisce il profondo senso etico-ecologico che connota la sua stessa vita privata: le sue
creazioni si ispirano e promuovono la natura, il rispetto per ogni creatura vivente e per le
risorse del pianeta, uno stile esistenziale sobrio e (de)ontologicamente attento alla Terra.
“Penso sia necessario e gioioso utilizzare quello che c’è già, al posto di sfruttare ancora
e sempre risorse che abbiamo la responsabilità di rispettare e preservare. Per questo
nella mia continua ricerca di nuova materia per esprimermi, principalmente mi rivolgo al
recupero e al riciclo, elaborando il mio modo espressivo, sperimentando per raccontare e
anche denunciare quello che a me appare essenziale”: dalla sua scelta di abbandonare
il settore dell’oreficeria, alla luce del “prezzo” che l’estrazione dei materiali preziosi
comporta, scaturisce un anima nuova, che studia, approfondisce conoscenze, diventa
consapevole di sé e degli altri, dell’equilibrio cosmico che condividiamo con la natura
e che non possiamo permetterci di rompere. E crea il suo stile, unico, come unici sono
gli ornamenti per il corpo che progetta e realizza interamente a mano, con una perizia
artistica straordinaria.
Le sue “VISIONI IN MARGINE” sapranno raccontare queste esperienze di vita e di estro, e
parlare a tutti i visitatori della mostra con il linguaggio, pulito e semplice, della bellezza.


L’opera di Eleonora Battaggia è tutta basata sulla lettura del “margine”. Il margine di
Eleonora è la visione di uno spazio percepito dalla condizione privilegiata dell’esterno
delle cose. Essere al margine significa collocarsi nel contorno, sul bordo, quindi con
il sufficiente e critico distacco di chi aspira a nutrirsi della conoscenza senza essere
necessariamente al centro dell’attenzione. Così Eleonora ritrova il valore dei materiali posti
al margine dalla produzione industriale reinventandoli, si muove sul crinale di un pensiero
posto al margine della natura riscrivendone gli esiti con la propria personale prospettiva,
usa il linguaggio di un mezzo che appartiene al corpo ponendosi al margine tra gioiello,
bijou e libera espressività.
In sunto il margine di Eleonora è il luogo di una semantica libera ma fortemente evocativa,
stimolo del lavorio dell’immaginazione mirato a restituire il senso più profondo delle
emozioni, per poi affidarlo alla materia arricchita di significati.
Claudio Franchi

                          

Catalogo in mostra
Testo critico a cura di Claudio Franchi

La mostra si avvale della partecipazione del Comune di Casalmaggiore e della Associazione Amici del Museo del Bijou.

L’evento è inserito nel programma di Eco fiera Oglio Po, organizzata da Il Gasalasco.



Info&Contatti:

Museo del Bijou di Casalmaggiore
via Azzo Porzio 9 - Casalmaggiore (CR)
www.museodelbijou.it
0375 - 205344 / 284423
Conservatore: Letizia Frigerio

Caracol di Eleonora Battaggia
Via Baratta vecchia 67 – Preganziol (Tv)
Cell. 3470792312
www.caracol.tv.it